Dove fare trekking in Toscana

Dove fare trekking in Toscana

Trekking Toscana

Di tutti i vari modi di viaggiare, il più intimo è anche quello più naturale. Camminare in Toscana ti permette di instaurare un rapporto spesso trascurato e sottovalutato con ciò che ti circonda. Fare trekking ti costringe a interagire, prenderti il ​​tuo tempo e goderti veramente il mondo circostante. Fare Trekking in Toscana ti permette di scoprire la natura, visitare luoghi mai visti prima e goderti tutte le meraviglie di questa Regione, tra cui boschi e le coste del Mar Tirreno, soprattutto se viaggi in Toscana in camper.

In nessun’altra parte del mondo questi benefici hanno la loro massima espressione in Toscana. Un gioiello da scoprire, dall’inestimabile patrimonio naturale e culturale. Un mondo fuori dai sentieri battuti, dove colline boscose, valli, fiumi e laghi fanno da cornice ad un paradiso storico e archeologico unico.

Se non vedi l’ora di approfondire la conoscenza del territorio di questa splendida regione, abbiamo selezionato i tre percorsi di trekking più suggestivi.

Monte Amiata

Il Monte Amiata è una presenza unica nel paesaggio della Maremma. È l’unica montagna della Toscana meridionale e il vulcano spento italiano più alto. La vetta del Monte Amiata è a 1738 metri sul livello del mare e questo vulcano spento oggi segna il confine tra le province di Siena e Grosseto nella Toscana meridionale. È qui che il territorio della Maremma incontra la Val D’Orcia.

Il Monte Amiata offre uno degli itinerari circolari meglio ideati e curati del sud della Toscana. L’ Anello dell’Amiata, contraddistinto dalle indicazioni del CAI, si snoda tra i 1000 ei 1300 m.s.l.m. ed è raggiungibile da tutte le strade che salgono alla sommità del monte. Sono necessarie circa 12 ore per completare il giro, ma c’è anche una scelta di tratti per passeggiate più brevi. L’Anello dell’Amiata è collegato a tutti i paesini del fondovalle da una serie di sentieri minori.

La costa degli Etruschi

Il litorale maremmano, affacciato sul Mar Tirreno, presenta alcune delle spiagge di sabbia più belle della Toscana.  I tratti di costa sabbiosa e rocciosa permettono a tutti gli amanti del mare di trovare il luogo perfetto per loro.

Inoltre, le vaste pinete che costeggiano le spiagge della Maremma sono un vero e proprio tesoro naturalistico, così come le aree in cui gli ecosistemi lagunari e palustri sono sopravvissuti all’urbanizzazione, alla bonifica o al semplice prosciugamento, come la riserva naturale della Diaccia Botrona nei pressi Castiglione della Pescaia.

Tra i comuni costieri più notevoli della Maremma: Castiglione della Pescaia, Follonica, Punt’Ala, la Penisola dell’Argentario, Marina di Alberese nel Parco Naturale della Maremma, Ansedonia, Capalbio, Orbetello e Talamone.

Le Crete Senesi

Il territorio delle Crete Senesi racchiude tutto ciò che tendiamo ad associare alla Toscana: un paesaggio di dolci colline, fiancheggiato da cipressi e ricoperto da un mosaico di campi, uliveti e vigneti.

Appena a sud di Siena si trova l’intrigante e caratteristico paesaggio semidesertico delle Crete, che spezza l’incantevole distesa verde di questa parte della Toscana. Sono così chiamate perché costituite da collinette di argilla, aspre e selvagge, che conferiscono un aspetto “lunare” soprattutto nelle giornate nuvolose.

Questa zona fu resa famosa dalla Battaglia di Montaperti tra Fiorentini e Senesi nel 1260, che qui ebbe luogo. Merita una visita anche il suggestivo complesso dell’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, fondata nel 1313 da Giovanni Tolomei; circondata da cipressi secolari, domina il paesaggio delle Crete. Oltre alle numerose opere d’arte presenti, l’abbazia possiede anche una biblioteca di quarantamila libri antichi, testimonianza dell’importanza culturale e artistica dell’abbazia tra il XV e il XVI secolo.

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