Cosa visitare a Cefalù

Cosa visitare a Cefalù

Visitare cefalù

Ancorata tra acqua salata e roccia scoscesa, si trova l’affascinante cittadina di Cefalù, uno dei posti più belli da vedere nella Sicilia tirrenica. Il grazioso porticciolo di pescatori e le strade del centro storico sono dominate dalla sua cattedrale normanna, e una lunga spiaggia sabbiosa proprio sotto il centro storico ha reso Cefalù una rinomata località di villeggiatura.

Tuttavia, a differenza di Taormina a est, che può essere un po’ troppo affollata per essere piacevole, Cefalù – anche nei suoi mesi estivi di punta – rimane un luogo meraviglioso da visitare. Pure la spiaggia, questa perfetta mezzaluna di sabbia color biscotto, sollevandosi sotto il peso di mille ombrelloni colorati, urla a tutti coloro che passano di arrendersi, sdraiarsi e semplicemente vivere un po’ la dolce vita. Difficile racchiudere in un breve articolo le bellezze di Cefalù, ma speriamo possa darvi degli spunti per il prossimo viaggio!

La Cattedrale di Cefalù

La principale attrazione turistica di Cefalù è il Duomo, uno degli edifici medievali più interessanti della Sicilia. Secondo la leggenda, il re normanno Ruggero II fu colto da una tempesta in mare e fece voto di costruire una chiesa se fosse stato salvato. I progressi nel completamento della cattedrale furono lenti e non fu consacrata fino al 1267, quindi le parti più recenti dell’edificio si discostarono notevolmente dalle proporzioni monumentali dei piani originali. La chiesa riflette le varie influenze della storia siciliana: normanna, latina, greca e araba. Nonostante i frequenti restauri a partire dal XV secolo, i mosaici di Cefalù sono tra i meglio conservati della Sicilia.

La spiaggia

Appena sotto il centro storico, abbracciata dal Lungomare Giuseppe Giardina, si trova la spiaggia di Cefalù. La passeggiata è il luogo più indicato dove sedersi su una panchina e guardare il mare che si infrange, o un posto dove prendere il sole e nuotare. Una parte della spiaggia è libera e una parte è attrezzata con lidi, lettini e ombrelloni a noleggio. All’estremità del frangiflutti della spiaggia, l’ultima porta della città, Porta Pescara, è famosa per le foto iconiche al mattino presto o alla luce del tramonto.

Museo Mandralisca

Vicino a Piazza del Duomo, il Museo Mandralisca ospita tantissimi reperti di archeologia, storia naturale, dipinti e arti decorative. Particolarmente pregiati sono i vasi arabi e greci, con una serie di ceramiche finemente decorate e altri reperti recuperati negli scavi di Lipari, Tindari e Cefalù. Nella pinacoteca, il pezzo forte è il celebre Ritratto d’uomo di Antonello da Messina, dipinto nel 1465.

La Rocca

L’estremità nord del Corso Ruggero è il punto di partenza per la salita di un’ora sulla falesia detta della Rocca. Questo affioramento roccioso di 269 metri è composto quasi interamente da fossili e gran parte di esso è ricoperto di pini. La sua sommità è circondata da mura medievali e proprio sulla sommità si trovano i resti delle merlature di un castello normanno. I panorami sul paese e sulla costa sono spettacolari, e nelle giornate limpide raggiungono le Isole Eolie.

Tempio di Diana

In alto sulla roccia sopra Cefalù, si possono vedere i resti di un tempio megalitico di Diana, risalente almeno al IX secolo a.C. È costruito con pietre a secco ed è tra i primi luoghi di culto conosciuti in Europa. Costruito dai Sicani (primi nativi della Sicilia), questo sito megalitico fu utilizzato in epoca greca e romana per il culto di Ercole e poi riconvertito come cappella nel XII secolo.

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